FAQs

Qual è il linguaggio da utilizzare quando si scrive di autismo?

Per scrivere correttamente di autismo senza risultare offensivi nei confronti delle persone autistiche e di chi vive con loro, basta seguire le linee guida.

LINEA GUIDA SUL LINGUAGGIO ACCETTABILE
In base al principio del rispetto della diversità, è importante usare un linguaggio con cui le persone sono a proprio agio. Tuttavia, ci sono alcuni termini che possono offendere e che si consiglia di evitare.
Nel 2016 la National Autistic Society (NAS), il Royal College dei medici e l’Istituto UCL dell’Istruzione hanno condotto una ricerca nel Regno Unito sulle persone collegate all’autismo, per indagare sulle preferenze nell’uso del linguaggio.
Tra gli adulti britannici, il termine persona autistica (identity-first language) è stato il termine più comunemente preferito. Il termine più preferito tra gli adulti, le famiglie e professionisti è stato persone nello spettro autistico.
In Autism-Europe, per rispecchiare questo feedback dal Regno Unito, e soddisfare una preferenza tra i nativi di altre lingue europee verso il termine persona con autismo e al fine di essere in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità che utilizza il personfirst language, tutti e tre i termini sopra citati sono usati in modo intercambiabile all’interno delle sue comunicazioni.
Alcune persone si riferiscono a sé stesse e tra di loro come autistico/autie/aspie. Mentre è accettabile che tali persone possano far riferimento a sé stessi e tra loro in questo modo, è spesso meno accettabile quando viene utilizzato da una persona neurotipica.
Ci sono alcuni termini che possono essere offensivi e che vi invitiamo a evitare:
1. Soffrire di oppure essere vittima di autismo: vanno prese in considerazione come alternative le seguenti espressioni:
◦ autistico
◦ nello spettro autistico
◦ con autismo/con un disturbo dello spettro autistico (ASD)/con una condizione dello spettro autistico (ASC) (Nota: il termine ASD è ampiamente usato da molti professionisti, si possono preferire i termini condizione dello spettro autistico o nello spettro autistico perché evitano le connotazioni negative di disturbo.)
2. Autismo di Kanner
3. La Sindrome di Asperger è una forma rara o lieve di Autismo
4. “L’autismo è una malattia”: usare invece:
◦ l’autismo è una condizione/diversità
◦ l’autismo è una disabilità (quando appropriato)
5. Ritardato, handicappato, deficit/deficitario, anormale, aberrante: questi termini sono sempre considerati dispregiativi e offensivi, si raccomanda di usare piuttosto (quando appropriato):
◦ Persone con disabilità dell’apprendimento
◦ Persone con disabilità dello sviluppo
◦ Persone con una disabilità intellettiva
6. Bambini, adolescenti o adulti con uno sviluppo normale: usare piuttosto i seguenti termini:
◦ Sviluppo tipico
◦ Sviluppo neurotipico (Nota: termine usato solo all’interno della comunità dell’autismo, quindi potrebbe non essere applicabile, ad esempio, nella stampa non specializzata)
Fonte: http://www.autismeurope.org/about…/acceptable-language/

È vero che gli autistici non sanno mentire?

Assolutamente si. Ne parlavamo giusto ieri con il Dalai Lama e Macron durante una cena informale, ospiti di Elon Musk sulla sua stazione spaziale in orbita attorno a Marte.

È vero che gli autistici non hanno sense of humour?

Sì. Di solito però se lo fanno reimpiantare quando incontrano qualcuno che fa domande idiote. 😀

È vero che molti autistici hanno una identità di genere e/o un orientamento sessuale differente da quello eterosessuale e binario?

Tra gli autistici è stata rilevata una percentuale superiore rispetto a quella dei non autistici.

È vero che ci sono persone che fingono di essere autistiche?

La condizione dello Spettro autistico viene identificata da una specifica sintomatologia. Esistono alcuni test che possono essere effettuati in autosomministrazione e che danno delle indicazioni sulla probabilità di rientrare nelle caratteristiche. Le persone che si riconoscono in questi sintomi e che hanno effettuati questi test, possono sospettare di rientrare nello Spettro autistico. Il percorso diagnostico potrà fugare questi dubbi.Le persone, quindi, non fingono di essere autistiche.

È vero che i bambini autistici iniziano a parlare tardi?

Non esiste una regola. Il linguaggio può svilupparsi prematuramente rispetto alla media, tardivamente, non svilupparsi del tutto oppure avere uno sviluppo precoce seguito da un periodo, anche di anni, di assenza di linguaggio per poi riprendere a svilupparsi nuovamente.

Perché molte persone autistiche compiono movimenti ripetitivi come dondolare o muovere le mani etc?

Vedi “Le stereotipie sono azioni senza scopo?”

Cosa sono gli interessi ristretti?

Per interessi ristretti si intendono hobbies e passioni che vengono seguiti con particolare dedizione dalle persone autistiche e con un livello di approfondimento molto elevato. Sono uno strumento per creare relazioni e condivisioni con persone con passioni simili e costituiscono una fonte di gratificazione e piacere.

Cos’è l’autismo?

Il termine autismo non viene più utilizzato nella letteratura medico/scientifica, è stato sostituito dal termine “Spettro autistico”. Nell’uso comune indica una persone che rientra nella condizione dello Spettro autistico e che può avere caratteristiche molto varie. L’autismo è determinato da uno sviluppo atipico del cervello causato da una differente espressione dei geni. Al di là di aspetti esteriori, si caratterizza per un differente approccio cognitivo e quindi un differente approccio alla realtà, ai rapporti sociali e ad una differente elaborazione degli stimoli provenienti dall’ambiente.

Perché gli autistici non guardano negli occhi?

Porre attenzione sullo sguardo rappresenta, per quota parte degli autistici, un sovraccarico sensoriale (vedi “Che cos’è un sovraccarico sensoriale?”). Non concentrarsi sul mantenere l’attenzione allo sguardo permette una maggior concentrazione per seguire ciò che viene detto, rispondere in maniera precisa all’interlocutore, gestire la modulazione della voce in maniera più efficiente e di gestire la comunicazione uno a molti.

I vaccini possono far diventare autistici?

No! La non correlazione tra vaccini e autismo è dimostrata da centinaia di studi peer reviewed. Esistono autistici non vaccinati ed esistono evidenze storiche che l’autismo è sempre esistito.

Gli autistici non provano emozioni?

Gli autistici provano emozioni, spesso molto intensamente. Riscontrano difficoltà nel comprendere le proprie emozioni e nel comunicarle attraverso il linguaggio verbale e non verbale. Spesso il poco contatto fisico è dovuto a ipersensibilità (vedi: Perché molti autistici non amano essere toccati?)

Perché molte persone autistiche compiono movimenti ripetitivi come dondolare o muovere le mani etc?

Vedi “Le stereotipie sono azioni senza scopo?”

È vero che le donne autistiche sono camaleontiche?

Non è sempre vero che le donne hanno questa capacità di adattamento attraverso il mimare le altre donne. Alla domanda, un’autistica ha risposto: “Mi avete mai visto prendere il colore della sedia su cui siedo?”.

Perché il simbolo dell’autismo è il pezzo di un puzzle?

Il riferimento è dato da uno slogan: “Until all the pieces fit”, che tradotto in italiano significa “fino a quando tutti i pezzi andranno al loro posto”. Le tessere del puzzle come parti di un insieme da assemblare, scoprire e poi infine sistemare. Non è benvisto da molti autistici, si considerano i tasselli mancanti come deficit e gli autistici come persone da ri-sistemare e quindi malfunzionanti.
Moltissime associazioni di autistici hanno adottato lo spettro di colori come simbolo dell’autismo, spesso rappresentato con il simbolo dell’infinito.

Il blu è il colore associato all’autismo, perché?

“Light it up blue for Autism Awareness” è il motto di una campagna lanciata da Autism Speaks, un’associazione statunitense che si occupa di autismo. Autism Speaks viene boicottata da moltissime associazioni di autistici e da molti Austim Advocate che non ne condividono i principi ed i fini. Nel 2018, in occasione del 2 Aprile, è stata lanciata una campagna alternativa “Light it up red for Autism Acceptance”.

Le stereotipie sono azioni senza scopo?

Le stereotipie non sono azioni senza scopo e funzione ma servono a creare una relazione intensa con l’ambiente e con la propria fisicitá; convogliare l’eccesso di energia psichica e emotiva per gestire stati ansiosi e sovraccarichi, stati di sovreccitazione positiva; favoriscono l’integrazione degli apprendimenti; favoriscono la riflessione e permettono di fare ordine rispetto a contenuti psichici e emotivi caotici; convogliano l’eccitazione cognitiva permettendo maggiore concentrazione e comprensione; liberano il pensiero creativo e la capacitá di interrelazionare contenuti e significati.